30 Apr 2017

VILNIUS E TRAKAI, DUE CITTÀ LOW COST POCO CONOSCIUTE

Se siete alla ricerca di un viaggio low cost, Vilnius è la meta che fa per voi. Facilmente raggiungibile con voli diretti dall’Italia (Ryanair e Wizzair) la Lituania è la meta ideale dove poter spendere poco. Gli Hotel, i Bed&Breakfast, i ristoranti offrono prodotti di qualità a prezzi accessibili. Ma al di là dei prezzi bassi, Vilnius è una città che vi sorprenderà con il suo fascino, la sua fantasia e i panorami da favola. Partendo dalla Repubblica di Uzupis, passando per la piazza principale della città si raggiunge il centro storico. Le distanze ravvicinate e le numerose aree pedonali permettono di muoversi a piedi e godersi la città di Vilnius a costo zero. Inoltre, per chi volesse vivere un’esperienza davvero unica, la Lituania offre la possibilità di fare un volo in mongolfiera all’insegna del romanticismo e fascino.

La fantasia al potere

Il viaggio alla scoperta di Vilnius, inizia dalla Repubblica di Uzupis, un quartiere che fino a qualche anno fa era tra più i pericolosi e malfamati della città. Il processo di riqualificazione, iniziato nel  1990 è culminato nel 1997 con la nascita della Repubblica di Uzupis. L’atmosfera bohémien e decadente, le installazioni di arte postmoderna e la costituzione tanto bizzarra quanto unica al mondo, fanno di Uzupio una tappa imperdibile del viaggio.

Vilnius tra fascino, storia e sapori tradizionali

Tra i più belli d’Europa, il centro storico di Vilnius conserva un numero infinito di monumenti e generi architettonici in un connubio perfetto con la città moderna che si sviluppa intorno. Dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1994, il centro storico si lascia scoprire a piedi e senza guida. “Perdersi” tra le viuzze regala sorprese inaspettate.

Le vie Didzioji, Dominikonu e Vokieciu, nel cuore della città vecchia, sono le stesse stradine che un tempo accolsero il fiorente centro della vita ebraica a Vilnius (dal Medioevo fino all’Olocausto). Durante il periodo nazista, qui furono segregati circa dodicimila membri della comunità ebraica. Dopo il  Piccolo Ghetto, le autorità naziste costruirono il Grande Ghetto, dove furono imprigionati più di ventinovemila persone. Erano gli anni tra il 1941 e il 1943. Non solo i nazisti, ma anche i sovietici distrussero ogni traccia della vita ebraica a Vilnius. Quello di Vilnius è un passato di occupazione e dolore terminato pochi anni fa, elemento questo da non tralasciare durante tutto il soggiorno in questa città.

Se volete avere la percezione di cosa siano stati quegli anni, la visita al Museo delle Vittime del Genocidio è d’obbligo. Visitarlo è un’esperienza da “stretta allo stomaco”, pertanto la sconsiglio se viaggiate con bambini. Il Museo, prima sede della Gestapo (dal tedesco: Polizia segreta di stato) e successivamente del KGB al primo piano conserva oggetti e ricordi del periodo, mentre nel piano sotterraneo si possono visitare le celle dei detenuti e le camere delle torture ed esecuzioni.

Prima di riprendere la passeggiata all’insegna dello stupore, ciò che suggerisco sempre durante il soggiorno in una città è il viaggio culinario tra i sapori tradizionali del paese. La Lituania offre un’enogastronomia singolare, tra le specialità da provare ci sono: i Cepelinai, gnocchi giganti ripieni di carne, funghi o formaggio; la Šaltibaršciai, considerata la zuppa per eccellenza della cucina lituana; i Kibinai (tipici della città di Trakai), gustosi panzerotti ripieni di carne di agnello macinata e aromatizzata con aglio e spezie varie. Inoltre, ogni piatto va accompagnato con quella che viene considerata la bevanda per eccellenza della Lituania: la birra.

Riprendendo l’itinerario e percorrendo via Pilies Gatve, dal centro storico si giunge nell’ampia piazza rettangolare dove il colore predominante è il bianco. La Cattedrale è caratterizzata da un grande colonnato e statue. Di fronte alla Cattedrale svetta la Torre Campanaria alta 57 metri, con la sua particolare pianta rotonda ricorda più un faro e non un campanile. All’interno vi sono dieci campane in ottone che suonano ogni quindici minuti, la veduta dall’alto sulla città di Vilnius ne vale la fatica di salire i numerosi scalini in legno.

A pochi passi dal fiume Vilna e dalla Cattedrale, la Chiesa di Sant’Anna. Un gioiello in stile gotico flamboyant (fiammeggiante), un tripudio di torri che puntano il cielo, archi e porte in metallo. I trentatre tipi diversi di mattoni in cotto, utilizzati per la costruzione di questa chiesa le conferiscono il singolare colore rosso.

Volgendo lo sguardo sulla destra è impossibile non notare il Castello di Gediminas simbolo di Vilnius e della Lituania. Una funicolare faciliterà la salita in cima alla collina e una volta su potrete godere di un panorama mozzafiato sulla città vecchia.

Altra tappa imperdibile è la visita al Negozio-Museo dell’Ambra. La Lituania, infatti, è considerata la patria di questa pregiatissima resina.

Vista del castello sull'acqua in volo su una mongolfiera

Se non soffrite di vertigini e volete regalarvi qualche ora da favola, il volo in mongolfiera su Trakai è assolutamente un’esperienza da vivere. Sospeso sull’acqua e circondato da laghi, il Castello di Trakai sorge in quella che fu fino al trecento la capitale Lituana. Visitate il castello dal suo interno, ma il vero spettacolo sarà quando la mongolfiera inizierà a volare staccandosi delicatamente dal suolo. Il panorama si aprirà davanti ai vostri occhi e sotto i vostri piedi, regalandovi una sensazione di leggerezza che vi toglierà il fiato. Gli occhi saranno colmi di meraviglia, il cuore innamorato ed un senso di pace assoluta inebrierà i vostri sensi. 

Che dire, Vilnius e Trakai sono state un’affascinante sorpresa. Quando si parla di viaggi nell’Europa dell’Est a primeggiare sono Praga e Budapest, ma vi assicuro che la Lituania non vi deluderà. Meta low cost romantica, piena di storia e paesaggi da favola. Se avete la possibilità di visitarla, non perdete questa opportunità. Ne vale veramente la pena!

Letto 942 volte Ultima modifica il Domenica, 04 Ottobre 2020 09:31
(2 Voti)

Un giorno Alice arrivò al bivio sulla strada e vide lo Stregatto sull’albero. “Che strada devo prendere?” chiese. La risposta fu una domanda: “Dove vuoi andare?”

Flickr

© 2019 ViaggiandoconAlice.it. All Rights Reserved.